Archivio mensile:Giugno 2017

manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro restauro e risanamento

Manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento

Manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento

Mi chiede un cliente acquirente che dovrà eseguire lavori all’interno del suo appartamento le differenze tra manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo per poter godere delle agevolazioni fiscali del 50% fino al 31 dicembre 2017. Continua a leggere

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia

Disciplina dell’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi). Consiste in una detrazione dall’IRPEF del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.
Tuttavia, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, il decreto legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. Continua a leggere

agente immobiliare non è responsabile

agente immobiliare non è responsabile

L’agente immobiliare non è responsabile per l’esistenza di un ipoteca su bene da lui proposto.

L’agente immobiliare non è responsabile quando non si è impegnato specificatamente ad effettuare visure ipotecarie sul bene. Non è tenuto alla restituzione della provvigione percepita nel caso l’immobile risulti gravato da ipoteche non dichiarate dal venditore. (Cass. Civ. n. 8849 del 5 aprile 2017)

IL CASO: Per la conclusione di un contratto preliminare i promittenti acquirenti versavano all’agenzia immobiliare la provvigione. Successivamente i promittenti acquirenti scoprivano che sull’immobile risultavano iscritte due ipoteche. A causa delle ipoteche il preliminare veniva risolto consensualmente .

I promittenti acquirenti convenivano in giudizio l’agenzia immobiliare al fine di vedersi riconoscere il diritto alla restituzione della provvigione. La domanda veniva accolta dal Tribunale, mentre la Corte di Appello, alla quale si era rivolta l’agenzia immobiliare proponendo appello avverso la sentenza del giudice di primo grado, accoglieva l’impugnazione.

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