Archivio mensile:Dicembre 2016

Successioni volture online

Successioni volture online

Successioni volture online il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali

Dal 23 gennaio 2017 i contribuenti potranno presentare successioni volture online, grazie ai servizi telematici delle Entrate.

Per farlo, basta utilizzare l’applicativo disponibile sul sito internet dell’Agenzia, installare sulla propria postazione di lavoro il software di compilazione (in modalità stand alone) SuccessioniOnLine, compilare il file, allegare i documenti, salvare, accedere ai servizi telematici ed inviare.

Grazie a questa novità, sarà possibile visualizzare la dichiarazione presentata non solo sul cassetto fiscale del dichiarante, ma anche in quello dei coeredi e dei chiamati. Il nuovo modello di successione e domanda di volture catastali, approvato con un Provvedimento del Direttore Continua a leggere

condizione sospeensiva

Condizione sospensiva nel preliminare

Condizione sospensiva nel contratto preliminare

Sempre più sovente capita, nei contratti preliminari di compravendita immobiliare, che la parte promittente l’acquisto accetti di impegnarsi ad acquistare un immobile a condizione di riuscire a vendere, preventivamente, la propria abitazione o di riuscire ad ottenere dalla propria banca l’erogazione di un mutuo fondiario, finalizzato alla conclusione dell’affare.

Il nostro codice civile, all’art. 1353, prevede che “Le parti possono subordinare l’efficacia o la risoluzione del contratto o di un singolo patto a un avvenimento futuro ed incerto“.

La condizione da apporre può essere sospensiva o risolutiva, in funzione dell’accordo delle parti in tal senso.

La condizione risolutiva (da non confondersi con la clausola risolutiva espressa ex art. 1456 cod. civ.) determina l’efficacia del contratto fino all’avverarsi dell’evento risolutivo.

Viceversa, la condizione sospensiva è quella da cui dipende l’efficacia del contratto. Fintanto che non si verificherà l’evento previsto, la scrittura sarà improduttiva di effetti giuridici.

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buon momento

Buon momento per comprare casa

E’ un buon momento, chi ha intenzione di comprare casa si affretti.

Permangono tutte le condizioni del buon momento che rendono conveniente l’acquisto:

  • calo dei prezzi
  • una ampia offerta
  • mutui al minimo storico
  • disponibilità delle banche.

Anche se poi qualche condizione potrebbe perdersi per strada tutto sommato l’acquisto sarà ancora conveniente.

Il 2017 potrebbe esser un anno favorevole per fare un buon affare, ma già dai primi mesi bisogna avere le idee chiare su ciò che si intende acquistare.

Analisi del mercato immobiliare

Il mercato immobiliare negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con una crisi lunga otto anni che ha frenato le nuove costruzioni.
Il risultato è che il nuovo in vendita è in gran parte stato costruito anni fa e ancora invenduto. Un quantitativo si sta riducendo arrivando a 90.500 unità contro le 118.400 unità nuove di fine 2014. Nel 2012 le nuove unità sul mercato erano circa 150.000. Tra il 2005 e il 2007, quando la crisi era lontana, i numeri arrivavano fino a quasi 200.000.

Condizioni prezzi: il riferimento è al mercato medio dove rispetto al 2016 i valori non scenderanno ancora. Gli annunci nelle vetrine delle agenzie immobiliari rivelano prezzi stabili. E’ sufficiente avviare una trattativa seria per ottenere sconti.  La grande offerta del nuovo edificato nelle periferie , invenduto da qualche tempo, porta a riduzioni anche del 25%.

Condizioni offerta: Cartelli ovunque e vetrine immobiliari piene di inserzioni rivelano che il mercato è pieno di offerte. Una oculata selezione sui fattori qualitativi dell’immobile e sul prezzo permetteranno una scelta di sicuro interesse. Non lasciarti affascinare solo dal prezzo particolarmente vantaggioso.

Condizioni tassi mutui: non sono mai stati così bassi poco più del 2% il variabile, attorno al 5% il fisso. Le banche ricche di liquidità pronta ad esser impiegata, ma solo a favore di clienti che hanno posizioni solide.

certificato di agibilità

Certificato di agibilità

Attestazione dell’agibilità (parte del T.U. DPR 380/2001)

Il certificato di agibilità attesta le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti in essi installati e viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale.

Documenti da presentare al Comune per il rilascio

  • certificato di collaudo statico
  • certificato di conformità alle norme antisismiche delle opere eseguite
  • dichiarazione di conformità alle norme in materia di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche.

Il silenzio-assenso.

Una volta presentata l’istanza per il rilascio del certificato di agibilità all’Ufficio comunale, in mancanza di un provvedimento formale rilasciato dal Comune stesso, l’agibilità si intende comunque attestata: Continua a leggere

la prima impressione

La prima impressione conta

Quando vediamo la casa la prima impressione è quella che conta !

La prima volta che si visita una casa i particolari fanno la differenza. Alcuni immobili faticano ad essere venduti per come sono presentati. Una casa presentata male può far scappare tutti quei compratori che già preoccupati di dover cambiar casa non vogliono anche la preoccupazione di cercare operai o artigiani per riparare la casa. Anche quei clienti che potrebbero essere disponibili a fare loro i lavori, cercheranno di  ridurre il prezzo della casa a loro favore.

Coloro che visitano la casa non la vedono con i tuoi, ma con i loro occhi, ed immaginano come potrebbero utilizzare gli spazi, per questo oltre a pulire e sistemare mettere ordine per far apparire la casa più ampia.

Vediamo come puoi incrementare il valore e renderla più desiderabile. Continua a leggere