Archivio mensile:Novembre 2016

imu tasi 2016

Imu Tasi 2016 Terni nuove aliquote

Il 16 dicembre scadrà il pagamento del saldo Imu Tasi 2016.

Il versamento dell’Imu Tasi 2016 avviene in due rate: la prima  corrisposta il 16 giugno, e la seconda che scadrà il 16 dicembre.

La seconda rata Imu Tasi dell’anno 2016 si calcolerà sottraendo alle imposte dovute quando già corrisposto nell’acconto di giugno.

Se il versamento dell’acconto è stato eseguito in base alle aliquote 2015 la seconda rata dovrà essere versata secondo le aliquote deliberate dai Comuni entro il 30 luglio 2016.

Definizione di ABITAZIONE PRINCIPALE ai sensi dell’imposta municipale propria: l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono Continua a leggere

vendere casa velocemente con un casa perfetta

Vendere casa velocemente

Vendere casa velocemente – gli errori da non commettere  per avere un guadagno maggiore.

Nei primi secondi della visita di un immobile nel cliente acquirente nasce il desiderio di acquisto; dare subito una buona impressione è estremamente importante per il vendere casa velocemente.

Trasforma la tua casa in maniera tale da colpire l’occhio e il cuore del visitatore che in una giornata visita anche più abitazioni. La vostra casa deve rimanere impressa nella sua mente in modo indelebile.

Ricordatevi che come viviamo la casa, e il modo di presentarla per venderla sono due cose diverse.

Ecco alcuni errori che fanno fuggire i vostri potenziali acquirenti. Continua a leggere

atti notarili

Atti notarili

Atti notarili, dove trovarli

Molti non sanno dove vengono conservati gli atti notarili. Gli atti e la loro gestione, sono regolamentati in modo chiaro e preciso.Ma come possiamo rintracciare un atto notarile e ottenerne copia?

Atti notarili, dove sono conservati

Gli atti notarili sono conservati dal notaio durante tutta la sua vita, fino al suo pensionamento o al trasferimento in altro Distretto notarile.

Se il notaio muore, va in pensione, o si trasferisce in un altro Distretto, tutti gli atti da lui rogati, rilegati in volume, vengono conservati nell’archivio notarile distrettuale competente. Continua a leggere

Imu e Tasi

Imu e Tasi scadenze 2016

Imu e Tasi: le scadenze 2016

Anche quest’anno torna l’appuntamento con Imu e Tasi, le tasse sulla casa. E’ prossimo il pagamento della seconda rata delle tasse sulla casa dopo il pagamento della rata di giugno 2016.

Acconto imu e tasi 2016

La legge di Stabilità 2016 ha abolito la Tasi 2016 sulla prima casa, mentre continuano a pagare i proprietari degli immobili di lusso. L’Imu si paga sulle prime case di lusso e sulle seconde case e per il 2016 è stata introdotta l’esenzione per i fabbricati rurali ad uso strumentale dell’attività agricola, e i terreni di imprenditori agricoli e coltivatori diretti, oppure nel caso si trovino nei terreni montani o parzialmente montani.

scadenza seconda rata 2016  imu e tasi

Chi ha pagato l’intero importo a giugno, non dovrà pagare a dicembre. Unica eccezione per i comuni che hanno approvato l’aumento delle aliquote dopo il 16 giugno 2016, si dovrà pagare il conguaglio a saldo.

Chi ha versato a giugno 2016 il 50% dell’imposta, entro il 16 dicembre dovrà corrispondere il saldo di Imu e Tasi. Il saldo è pari al 50% dell’imposta annuale, calcolata applicando le aliquote e le eventuali detrazioni dell’anno 2015.

C’è la possibilità di utilizzare le aliquote del 2016 se deliberate dal Comune di riferimento.

A questo link trovi la possibilità di calcolare Imu e Tsi.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a questo indirizzo, è disponibile il servizio per la consultazione delle rendite catastali.È sufficiente indicare nei campi di ricerca del modulo:

  • il proprio codice fiscale
  • Gli identificativi catastali: Comune, sezione, foglio, particella
  • la provincia di ubicazione di qualsiasi immobile
agente immobiliare professionale

Agente immobiliare professionale

Perché servirsi di un agente immobiliare professionale?

Serve un agente immobiliare professionale che segua precise regole di trasparenza sempre aggiornato alle numerose disposizioni legislative e fiscali, per concludere un contratto di compravendita a regola d’arte.

Rivolgersi a un’agenzia immobiliare per comprare casa significa affidarsi ad un professionista che agisce con trasparenza e offre assistenza fino all’effettiva conclusione del contratto. Per svolgere questo compito, l’Agente Immobiliare professionale che ha ricevuto l’incarico deve seguire tutta una serie di operazioni per arrivare ad offrire al cliente una visione chiara dell’affare.

Deve poter fornire al venditore:

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controlli

Controlli al momento della visita

Il sig. F.D. mi chiede quali controlli fare al momento del sopralluogo di una proprietà che si intende acquistare

Uno dei momenti più delicati nella ricerca della casa è la prima visita ed i controlli da fare. E’ bene farsi accompagnare da un esperto specie quando si tratta di acquistare da un privato. Un architetto, ingegnere, geometra o agente immobiliare riuscirà a rilevare le pecche più grosse. Ecco, qualche suggerimento pratico sui controlli da effettuare, all’interno e all’esterno di un appartamento. Continua a leggere

Arriva un tetto ai prelievi sul conto corrente

Oltre 1000 o 5000 euro scatta la presunzione di compensi per i prelievi non giustificati

Da domani, chi preleva dal conto corrente una somma superiore a mille euro in un giorno o a cinquemila euro in un mese potrà essere oggetto di indagini da parte dell’Agenzia delle entrate. Viene infatti fissato un limite numerico alle operazioni sul proprio conto oltre il quale scatterà automaticamente una presunzione di “nero” qualora il contribuente non riesca a dimostrare il contrario. È questo l’emendamento più allarmante appena approvato al decreto fiscale e che rischia di costituire un vero e proprio spauracchio per contribuenti e risparmiatori. Difatti, benché la normativa sulla tracciabilità dei pagamenti stabilisce che l’uso dei contanti è vietato solo a partire da 3.000 euro, e nonostante i chiarimenti ministeriali secondo cui tale limite non si applica a prelievi e versamenti sul conto corrente (per i quali non vi è alcun tetto), Continua a leggere

Registri di pubblicità immobiliare al via la conservazione online

Continua la rivoluzione digitale dell’Agenzia. Dopo gli atti di aggiornamento catastale, l’Agenzia delle Entrate conserverà digitalmente anche i documenti di pubblicità immobiliare, quelli cioè che interessano, ad esempio, le trascrizioni e le iscrizioni ipotecarie, le cancellazioni e le altre formalità relative ai beni immobili. La conservazione informatica dei registri, avviata nell’ambito del Sistema di Conservazione dei Documenti digitali (SCD), porterà notevoli vantaggi in termini di trasparenza, efficienza e spending review della macchina amministrativa. Continua a leggere

Indagine Tecnoborsa 2016: Le famiglie italiane e il mercato immobiliare

Intermediazione e valutazione

a cura del Centro Studi sull’Economia Immobiliare – CSEI Tecnoborsa

Roma, 5 ottobre 2016
Dall’Indagine 2016 è emersa una crescita decisamente significativa dell’utilizzo dell’agenzia immobiliare da parte di chi ha effettuato una transazione nel biennio 2014-2015; infatti, più del 60% di coloro che hanno acquistato e/o venduto vi hanno fatto ricorso e, in entrambi i casi, si è raggiunto il massimo storico da quando Tecnoborsa ha iniziato a monitorare il fenomeno, cioè dall’Indagine 2004. Il ricorso è sempre maggiore da parte di chi ha venduto anche se il gap si è notevolmente ridotto, fino ad arrivare a uno scarto di soli 2,3 punti percentuali.
Tra chi non vi ha fatto ricorso, indipendentemente dal tipo di transazione effettuata, è sempre predominante la motivazione del costo troppo elevato ma c’è da notare che le quote di chi le indica sono nettamente in calo rispetto al passato; viceversa, sono aumentati significativamente coloro che lamentano un’insoddisfazione verso i servizi offerti da parte delle agenzie. Esaminando i diversi canali attraverso i quali le famiglie sono venute a conoscenza del bene acquistato continua a prevalere il passaparola, anche se in calo di quasi 10 punti percentuali rispetto al biennio precedente; seguono coloro che si sono rivolti in modo diretto a un’agenzia. Tuttavia, in realtà, il canale informativo predominante è proprio l’agenzia, in quanto il più delle volte gli annunci attraverso i quali sono stati individuati gli immobili acquistati sono stati pubblicati da agenzie. Inoltre, è bene ribadire che pure una quota decisamente rilevante di chi è venuto a conoscenza del bene successivamente acquistato tramite il passaparola ha dovuto comunque relazionarsi con un’agenzia immobiliare, in quanto il bene le era stato affidato precedentemente dal venditore. Quanto ai canali informativi utilizzati da coloro che hanno venduto un bene senza il supporto di un operatore del settore il passaparola rimane al primo posto, anche se registra un notevole calo rispetto al passato e al secondo posto resistono i cartelli seguiti da annunci pubblicati su Internet e riviste specializzate/quotidiani.
Nel biennio considerato è stato molto alto il ricorso all’agenzia immobiliare anche per la valutazione dei beni compravenduti, però la quota di chi vi ha fatto ricorso come semplici intermediari rimane la più alta. Come per l’intermediazione, ne ha usufruito maggiormente chi ha venduto rispetto a chi ha acquistato, tuttavia il gap si è notevolmente ridotto rispetto all’Indagine precedente, questo perché la quota di chi ha fatto valutare il bene prima di acquistarlo è cresciuta di quasi 20 punti percentuali – raggiungendo il suo massimo storico – mentre la quota di chi lo ha fatto prima di vendere è rimasta sostanzialmente immutata. Viceversa, tra chi ha acquistato è scesa la quota di chi è ricorso al parere di un libero professionista e, anche in questo caso, tra chi ha venduto non si sono registrate variazioni.

Ricorso all’intermediazione da parte di chi ha acquistatoValter Giammaria, Presidente di Tecnoborsa ha affermato che: “nel biennio 2014-2015, il 61,3% di coloro che hanno acquistato un immobile hanno fatto ricorso a un’agenzia immobiliare, valore decisamente in crescita rispetto a quanto riscontrato negli anni precedenti raggiungendo, inoltre, il picco massimo dall’inizio delle rilevazioni Tecnoborsa nel 2004”.

Invece, da un focus su coloro che hanno deciso di non usufruire dell’agenzia immobiliare è emerso che il 37,7% di questi per concludere la transazione è ricorso, oltre ovviamente al notaio, all’aiuto di un tecnico o un professionista quale geometra, perito, commercialista e/o avvocato.

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Possibilità di vendita degli immobili

E’ bene analizzare prima di commercializzare un immobile le sue caratteristiche di vendibilità.

  • Il prezzo che viene richiesto è in linea con il mercato di quel momento?
  • E’ stata fatta una adeguata valutazione del più probabile valore di mercato o ci si è confrontati solo con il sentito dire o con immobili che non sono confrontabili con quello proposto?
  • E’ disposto il venditore a considerare un prezzo inferiore a quello richiesto magari a fronte di un pagamento in contanti ed in tempi brevi?
  • Chi vende è disposto ad accettare anche pagamenti dilazionati con le opportune garanzie?
  • Trascorso un mese o due dall’inizio della vendita è disposto il proprietario a rivedere al ribasso il prezzo?
  • Per dare maggiore visibilità all’immobile ed attirare più acquirenti il proprietario accetta di proporre il prezzo non arrotondato alle cifre pari (199.000 o 197.000 invece di 200.000)?
  • Molti proprietari per un falso pudore non vorrebbero esporre il cartello che in genere permette di raccogliere un discreto numero di richieste nel breve periodo: mettere un cartello è importante.
  • I proprietari sono disposti ad effettuare dei lavori di miglioramento ed adeguamento delle caratteristiche degli immobili? Ci sono case che hanno bisogno non solo di una tinteggiata, ma un vero lavoro di adeguamento che se non fatto comporta una riduzione di fatto del prezzo. Alcuni acquirenti quando ci sono troppi lavori da fare rinunciano all’acquisto.
  • La disponibilità dell’immobile deve essere immediata altrimenti alcuni acquirenti non potendo utilizzare subito il bene rinunciano all’acquisto.
  • L’immobile verrà venduto libero da persone e cose o il proprietario lascerà alcuni elementi di arredo?